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L’importanza della comunicazione non verbale al colloquio di lavoro: come gestire il linguaggio del corpo

16 settembre 2021

Ti stai preparando per sostenere un colloquio di lavoro? Attenzione a non trascurare la comunicazione non verbale!

 

Spesso succede che quando ci presentiamo a un colloquio di lavoro facciamo attenzione principalmente al modo in cui ci esprimiamo. Ricordati però che non comunichiamo esclusivamente attraverso le parole, ma anche il linguaggio del corpo è un importante aspetto da non trascurare.

 

È vero che i recruiter ascoltano con molta attenzione ciò che i loro interlocutori hanno da dire, ma sono molto preparati nell’interpretare le espressioni, i gesti e gli atteggiamenti per trarre informazioni anche sulla personalità dei candidati.

 

Vediamo insieme perché il linguaggio del corpo è importante e come possiamo migliorarlo per superare il colloquio nel miglior dei modi. 

Cos’è la comunicazione non verbale?


La comunicazione non verbale, come probabilmente hai già intuito, non è altro, in estrema sintesi, che il linguaggio del corpo, ovvero ciò che il nostro corpo comunica senza parole, come per esempio lo sguardo, il tono della voce, la gestualità o la postura.

 

Il linguaggio del corpo rappresenta la forma più importante di comunicazione non verbale, considerato che tutti i segnali consci e inconsci del corpo forniscono informazioni sullo stato emotivo o sulle intenzioni di una persona.  

Perché il linguaggio del corpo è importante?


Come abbiamo già accennato le espressioni del viso e la gestualità rispecchiano in modo autentico le nostre emozioni e i nostri processi inconsci.

 

Quindi, in un momento così importante e delicato come quello di un colloquio di lavoro è molto importante riuscire a mantenere il pieno controllo della situazione e mostrarti sicuro di te stesso, anche quando la paura o l’agitazione cercano di prendere il sopravvento.

 

Ricordati che se sei in grado di comunicare sicurezza attraverso un corretto linguaggio del corpo farai sicuramente una buona impressione.

 

Non dimenticarti che avrai di fronte delle persone allenate proprio nell’osservazione, e non si lasceranno sfuggire il minimo dettaglio. 

Come migliorare il tuo linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale durante il colloquio?


Essere consapevole del potere della comunicazione non verbale e abbinarlo a una comunicazione verbale efficace non farà altro che migliorare il flusso di informazioni e ridurre le incomprensioni.

 

Vediamo insieme alcuni consigli che potranno aiutarti a migliorare l’impressione che darai di te al selezionatore:

 

1.     Mantieni il contatto visivo

Anche se sei in difficoltà, impegnati a mantenere il contatto visivo in quanto abbassare o distogliere lo sguardo durante la conversazione potrebbe far trasparire al recruiter il tuo disagio, oppure comunicare disinteresse, imbarazzo o mancanza di autostima.

 

2.     Non incrociare le braccia

Controllare la posizione delle braccia è fondamentale! Incrociarle al petto o appoggiarle incrociate sopra la scrivania indica immediatamente una chiusura nei confronti dell’interlocutore.

 

3.     Fai attenzione alle mani

Oltre la posizione, anche i movimenti delle mani comunicano molto dello stato d’animo di una persona, per questo dovrai fare molta attenzione a controllarli.

 

Il nostro consiglio è quello di evitare di gesticolare troppo, non portare le mani alla bocca, non toccare ripetutamente il viso, non scrocchiare le dita, non tamburellare sul tavolo e non giocare con oggetti.

 

Tutti questi atteggiamenti trasmettono nervosismo e insicurezza.

 

4.     Sorridi e sii naturale

Sembrare finti può avere effetti decisamente controproducenti, quindi è bene riuscire a trovare un buon equilibrio per restare naturali.

 

Anche assumere un’espressione seria durante tutto il colloquio non comunica il fatto di essere persone affidabili e preparate, ma piuttosto fa pensare a un certo grado di rigidità.

 

Quindi, ricordati che un bel sorriso spontaneo è sempre il migliore biglietto da visita! 

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